Articoli marcati con tag ‘ambiente’

“In bici per Kyoto”

sabato, 9 febbraio 2008

segnaliamo, ricordiamo, invitiamo, incoraggiamo, sollecitiamo:logo fiab

“In bici per Kyoto”
allegra pedalata cicloecologista tra Chiavari e Lavagna

In occasione del 3o anniversario della ratifica del Protocollo di Kyoto e nella cornice della “Settimana Amica del Clima”, proponiamo un percorso che attraversa le vie delle città di Chiavari e di Lavagna.

Appuntamento a Chiavari, Piazza Gagliardo (dei pescatori)
sabato 16 febbraio

ore 14:30, con partenza alle ore 15:00 (continua…)

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Non buttate via la nonna! :)

lunedì, 31 dicembre 2007

Secondo l’antica tradizione, questa notte, a mezzanotte, verranno gettati dalla finestra innumerevoli oggetti vecchi. Pur comprendendo il significato simbolico del gesto, non lo approviamo del tutto per il danno che può causare a persone e cose (ricordate la mitica scena fantozziana della lavatrice che si sfracella sul tettuccio dell’utilitaria?). cincin!Per mantenere viva la tradizione, e buoni i rapporti di buon vicinato con gli altri, abbiamo pensato di suggerirvi un elenco, una “top ten”, di cose da gettare dalla finestra in massima sicurezza.

Isolamento
Nessuno di noi (chiavaresi e non) vive in un eremo. Tutti viviamo, non in funzione, ma grazie anche all’esistenza dei vicini e concittadini; senza il loro aiuto e contributo alla vita pubblica non potremmo tirare avanti. Non sembrerebbe, ma è così. Buonismo catto-comunista? Nient’affatto: voi che ci conoscete, sapete che siamo pervasi da un profondo senso pratico: i bisogni degli altri sono anche i nostri; se noi aiutiamo loro, loro aiuteranno noi. Se dividiamo con loro gli oneri poi ne ricaveremo i profitti. E’ quasi una legge dell’economia! E se prima di arrabbiarci per un rumore molesto contiamo fino a dieci, domani lui sarà magari piu’ propenso a perdonare l’irripetibile ingombro davanti al garage. (continua…)

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Lettera aperta all’assessore Perfigli

mercoledì, 19 dicembre 2007

Pubblichiamo anche la lettera aperta che il Comitato del Tigullio per l’Acqua Pubblica ha inviato al dottor Perfigli, Assessore allo Sviluppo Produttivo della Provincia di Genovaacqua bene comune

Gentile Assessore,
nella prima pagina del sito dell’AATO della provincia di Genova Lei dichiara, tra l’altro:

“Uno degli aspetti più controversi dell’attuazione del Servizio Idrico Integrato è costituito dalla tariffa, che per legge deve coprire tutti i costi di gestione ed investimento.”

Siamo perfettamente d’accordo, anzi di più. Noi crediamo che l’acqua non è una merce e che deve essere amata e rispettata, non solo gestita bene, ma la Legge Galli, che norma la gestione del ciclo integrato dell’acqua e il suo finanziamento solo con le tariffe, garantendo un guadagno al Gestore e agli azionisti (dividendi), non permette una buona gestione. E deve essere cambiata subito.

(continua…)

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Lettera aperta ai sindaci del Tigullio

martedì, 18 dicembre 2007

Pubblichiamo la lettera aperta che il Comitato Acqua Pubblica ha inviato ai sindaci del Tigullio a fine novembre

Ai Sindaci del Tigullio

fontana o distributore?Gentili Signori Sindaco, probabilmente avrete sentito parlare di noi: siamo il Comitato Acqua Pubblica-Bene Comune del Tigullio, crediamo che l’acqua non sia una merce e che deve essere amata e rispettata, non solo gestita bene. Forse un’utopia, ma nella tradizione della civiltà di tutti i popoli.
Attualmente la gestione del ciclo integrato dell’acqua avviene, in osservanza alla Legge Galli, con le delibere dell’AATO, a cui partecipate voi o un vostro rappresentante, e la gestione tecnica di un Gestore responsabile, nel Tigullio AMGA, ora divenuta Iride. Tutta la gestione e i progetti vanno finanziati con le tariffe e questo, ve ne sarete accorti, rende impossibile una buona gestione. Troppe cose vanno male e per questo abbiamo raccolto in tutta Italia oltre 400.000 firme, per presentare una proposta di legge per la ripubblicizzazione dell’acqua (come è stato deciso pochi giorni fa a Parigi) e perché il finanziamento della gestione avvenga anche con la fiscalità generale, come per la scuola e la sanità. Perché l’acqua no? (continua…)

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Raccolta solidale

domenica, 18 novembre 2007

Ecco un progetto che merita attenzione.raccolta solidale
Si tratta di Raccolta solidale, un progetto che coinvolge il mondo del volontariato nella raccolta differenziata dell’Alluminio. Le Organizzazioni Non Profit hanno a disposizione un nuovo strumento di autofinanziamento per poter attuare nuove campagne sul loro territorio.

Già perchè a raccogliere l’alluminio ci devono pensare loro, le associazioni, il mondo del volontariato, il terzo settore.

(continua…)

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In bicicletta per il Blog Action Day

lunedì, 15 ottobre 2007

vai in bicicletta!

Oggi è il blog action day, giornata in cui moltissimi blogger dedicano un post all’ambiente. Visto che ne abbiamo parlato di recente, la promozione della bicicletta mi pare un argomento adatto. Ecco allora due risorse interessanti: il sito della sezione genovese degli Amici Della Bicicletta e il la buona notizia di Report di ieri, dedicata alle politiche che a Groningen hano adottato per promuovere questo mezzo.

Che dite, ne prendiamo spunto? :-)

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Taccone: lettera aperta ai Consiglieri Comunali

sabato, 22 settembre 2007

Agostino tacconeOggetto: lettera aperta ai Consiglieri Comunali
e per conoscenza: Sindaco, Assessori e Organi di stampa

Egregio Consigliere,

apprendo che è stato proposto a noi Consiglieri Comunali di abrogare le Consulte Comunali delle associazioni, Consulte che durante il precedente mandato amministrativo tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio avevano approvato all’unanimità.
Mi chiedo perché.

Siamo d’accordo?
Le associazioni di volontariato presenti a Chiavari sono una enorme risorsa per il nostro territorio. Sono la parte più rilevante del capitale umano della nostra città.
Esse racchiudono al loro interno le tante competenze in materia di cultura, salute, ambiente, sport che sono diffuse tra i nostri concittadini, e che, grazie alle associazioni di volontariato, sono organizzate e canalizzate per diventare ricchezza per tutta la comunità. Esse conoscono bene i problemi e i bisogni delle famiglie perché condividono con loro le fatiche della quotidianità.
Spesso il loro operato ha anche consentito alle amministrazioni che si sono succedute di erogare alcuni servizi, che altrimenti difficilmente le risorse statali o comunali avrebbero consentito, trasformando in “fatto” la “parola” sussidiarietà.
I consiglieri che hanno approvato la costituzione delle Consulte durante il precedente ciclo amministrativo, avevano intuito che era necessario mettere in rete le tante associazioni locali tra loro e con l’amministrazione, aldilà degli schieramenti politici.
Pur non essendo presente in quella occasione, ritengo che l’istituzione delle Consulte sia stato un passo di alta politica amministrativa. Il miglior modo per sopperire alla continua riduzione delle risorse economiche è quello di valorizzare al massimo le risorse umane e compito dell’amministrazione è quello di mettersi a disposizione per fare un azione di regia tra loro, in modo da canalizzare queste risorse verso obiettivi comuni.

Per questo motivo Le chiedo un impegno, affinché venga rivista la pratica in oggetto e venga stralciata la proposta di modifica dello Statuto che elimina le Consulte Comunali.

Agostino Taccone
Partecipattiva

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