Articoli marcati con tag ‘Colonia Fara’

Decalogo per uno sviluppo sostenibile dei waterfront

giovedì, 15 ottobre 2009

Il Centro Internazionale Città d’Acqua svolge attività di documentazione, informazione, studio e ricerca sui problemi e sulle esperienze degli insediamenti urbani fortemente caratterizzati dal rapporto con l’acqua.

Pubblichiamo il decalogo per uno sviluppo sostenibile dei waterfront, frutto del lavoro di ricerca di questo importante centro studi.

  1. La qualità di acqua e ambiente va garantita
  2. I waterfront sono parte del tessuto esistente
  3. L’identità storica dà carattere al luogo
  4. Bisogna dare priorità al mix delle funzioni
  5. L’accessibilità pubblica è un requisito indispensabile
  6. I progetti sostenuti da partnership pubbliche e private procedono più rapidamente
  7. La partecipazione pubblica è un elemento di sostenibilità
  8. Il recupero del waterfront richiede progetti a lungo termine
  9. La rivitalizzazione è un processo continuo
  10. I waterfront traggono beneficio dagli scambi culturali internazionali

Un ottimo punto di partenza per ripensare al waterfront chiavarese.

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Recuperare la necropoli: un’esigenza per i chiavaresi, che l’assessore non coglie.

domenica, 15 febbraio 2009

Ci fa molto piacere aver visto una così importante e intensa partecipazione di cittadini al Convegno sulla necropoli.
Partecipattiva ha già espresso nel suo programma elettorale l’importanza che riveste il recupero della necropoli per la città di Chiavari, sia in termini di proposta culturale che di sviluppo turistico.

Occorre che l’amministrazione si impegni veramente per realizzare questo recupero e riportare la necropoli a Chiavari.

Non possiamo però accettare che l’assessore Rombolini affermi anche in questa occasione che il recupero non è possibile per colpa dei ricorsi degli ambientalisti alla vendita della Fara.
I soldi che si dovrebbero incassare dalla vendita della Fara NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI perchè c’è una legge che lo vieta (legge 133/08).
L’attuale Governo infatti ha bloccato fino a tempo indeterminato l’utilizzo delle somme provenienti da alienazioni di beni di proprietà comunale.

L’assessore Rombolini lo sa? Pensiamo proprio di sì.
E allora correttezza vorrebbe che anche i cittadini ne fossero messi al corrente. L’affermazione corretta che Rombolini dovrebbe dire diventa quindi: “Non possiamo realizzare il recupero della necropoli, perchè il governo ce lo impedisce”.

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Presentata un’interpellanza sulla vicenda “Colonia Fara”

domenica, 14 dicembre 2008

Abbiamo presentato un’interpellanza per avere risposte certe dall’amministrazione sulla vicenda della vendita della “Colonia Fara”.

In particolare abbiamo interrogato il Sindaco e la Giunta chiedendo:
1. se e quando è stato firmato il rogito notarile di trasferimento;
2. se ed in che termini sono stati rispettati tutti i tempi e termini previsti nel bando di gara al fine di garantire la trasparenza dell’azione amministrativa;
3. qualora il rogito non fosse stato firmato, se detto procedimento di differimento dei termini era previsto nel bando di gara e con quale certezza l’Amministrazione Comunale intende definire l’alienazione.

Appuntamento al prossimo Consiglio Comunale per le risposte.

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Legambiente fa ricorso contro la vendita della Colonia Fara

lunedì, 9 giugno 2008

Apprendiamo dagli organi di stampa che Legambiente ha depositato un ricorso al TAR per impedire al Sindaco di alienare la Colonia Fara.

Leggi l’articolo di radio aldebaran e menabònews

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Partecipattiva protagonista a Genova di una conferenza pubblica sulla Fara

domenica, 8 giugno 2008

locandinaSi è svolta giovedì 5 giugno presso l’Auditorium di Sant’Agostino a Genova una conferenza pubblica dal titolo: “La sfida del moderno – Architettura, Identità, Progetto“.

La conferenza intendeva offrire un contributo di riflessione critica e una occasione di confronto sulle tematiche del patrimonio moderno e sullo “stato dell’arte” dell’architettura razionalista a Genova e in Liguria. I due casi di studio prescelti – la Colonia Fara a Chiavari e il Mercato del Pesce a Genova – offrono, in termini di riuso, spunti di interesse inediti per la messa a punto di strategie di patrimonializzazione e di criteri metodologici di intervento atti a fornire soluzioni adeguate alle istanze della nuova società contemporanea. In questo senso i due edifici riacquisiscono i loro valori fondanti: non più semplicemente oggetto culturale ed estetico, ma risposta materiale ai bisogni sociali della collettività.

Anche Partecipattiva era presente al tavolo dei relatori con il socio Mattia Montaldo, che ha raccontato di come la maggior parte dei chiavaresi fatichi a vedere nella Colonia Fara un valore sociale e non solo economico, al punto che le diverse amministrazioni che si sono succedute hanno lasciato che la struttura si deteriorasse in maniera così rilevante.

Il numeroso pubblico presente in sala ha appreso con un certo sconcerto come sia ormai irrimediabilmente persa la speranza di non veder parcellizzata la Colonia Fara in decine di proprietà private, scelta questa che condizionerà in maniera negativa il futuro di quella zona di Chiavari.

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Consiglio Comunale il 23 maggio

martedì, 20 maggio 2008

Venerdì 22 maggio alle ore 16 ci sarà il Consiglio Comunale a Chiavari.

Tra le pratiche in discussione anche due ordini del giorno presentati da Partecipattiva.

Il primo chiede interventi per completare marciapiedi e messa in sicurezza per la mobilità pedonale e con i mezzi pubblici a Caperana; il secondo recepisce le richieste di cittadini che aspettano un parco giochi attrezzato a Sampierdicanne. Si chiede che entrambi gli interventi vengano finanziati con l’avanzo di bilancio che sarà definito a fine giugno.

Questo comunque l’ordine del giorno del Consiglio:

ALLEGATO “A” – PRATICHE

1

ESAME ED APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE RELATIVO AL 25 MARZO 2008.

2

VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE P.R.G. RELATIVA ALLA SOTTOZONA SPECIALE C.4.3.a (EX COLONIA FARA) – ADOZIONE. (allegato)

3

VARIANTI PARZIALI AL VIGENTE P.R.G. RIPIANIFICAZIONE DELL’AREA EX SOTTOZONA DI P.R.G. F1 – ATTREZZATURE SOVRACOMUNALI PER L’ISTRUZIONE SUPERIORE DI GESTIONE PUBBLICO-PRIVATA, A SEGUITO DI CESSATA EFFICACIA DI DETTA PREVISIONE PER GLI EFFETTI DELL’ART.2 DELLA LEGGE 19/11/1968 N.1187. ADOZIONE PROPOSTA RIPROPOSIZIONE VINCOLO. (continua…)

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Stop al referendum contro la vendita della Fara

giovedì, 20 dicembre 2007

Sabato scorso il Consiglio Comunale ha definitivamnete fermato la richiesta di referendum abrogativo dell’atto di indirizzo con il quale si dava avvio alla procedura di alienazione della Colonia Fara.
I cittadini non potranno quindi esprimersi circa la vendita di questo storico immobile, patrimonio della città.

Perchè?
Semplice. Il Consiglio Comunale ha cambiato lo statuto comunale eliminando la possibilità di rereferendum abrogativi. Questo è successo il 23 ottobre, cinque giorni dopo che la richiesta di referendum era stata depositata.
Non solo. Il regolamento per i referendum prevede che dal momento della richiesta (il 18 ottobre) debbano passare non più di 60 giorni prima che il Consiglio si raduni per giudicarlo ammissibile e dare quindi il via alla raccolta delle firme. Siccome lo Statuto nuovo entrava in vigore il 6 dicembre (49 giorni dopo la richiesta), c’era tutto il tempo perchè il Consiglio fosse convocato sulla base del vecchio statuto. Ma ciò non è successo.

Che dire?

Evidentemente l’amministrazione teme di perdere il referendum. Non c’è altra spiegazione. (continua…)

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