ART. 9 – L’assemblea dei soci

  1. L’Assemblea dei Soci si riunisce in seduta ordinaria e straordinaria ed è costituita da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.
  2. È di competenza dell’Assemblea ordinaria:
    1. l’approvazione del bilancio/rendiconto preventivo e del programma di attività sociale;
    2. l’approvazione del bilancio/rendiconto consuntivo, la destinazione dell’avanzo di gestione o la copertura di eventuali disavanzi di gestione;
    3. la nomina del Presidente e dei componenti il Consiglio Direttivo;
    4. la nomina del Presidente e dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
    5. la delibera degli indirizzi generali e delle linee programmatiche dell’associazione relativamente a quanto indicato nell’art.2;
    6. l’approvazione dei regolamenti interni;
    7. la trattazione di tutti gli altri oggetti attinenti la gestione sociale riservati alla sua competenza dallo Statuto, dalla legge o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
    8. l’istituzione di commissioni tematiche di studio o di lavoro formate da Soci ed esperti scelti anche al di fuori dei Soci, allo scopo di effettuare le finalità di cui all’art. 2 e la nomina dei relativi membri;
    9. la delibera dell’entità delle quote sociali annue.
  3. È di competenza dell’Assemblea straordinaria:
    1. l’approvazione delle modifiche dello statuto dell’Associazione;
    2. lo scioglimento dell’associazione stessa e la conseguente nomina dei liquidatori;
  4. L’Assemblea è convocata dal Presidente mediante avviso da inviare ai soci tramite posta ordinaria, fax, posta elettronica sms o qualsiasi altro mezzo concordato con ogni singolo socio – all’atto dell’iscrizione e successivamente eventualmente modificato per iscritto – e da esporre nella sede dell’Associazione almeno cinque giorni prima di quello dell’adunanza, contenente l’Ordine del Giorno, il luogo, la data e l’ora dell’adunanza stessa.
  5. Altre riunioni assembleari possono essere convocate con la modalità di cui sopra ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario e sulle decisioni da intraprendere, sulle linee politiche da attuare e sulle nuove attività da effettuare.

Torna allo Statuto