Depuratore Chiavari

Il 4 maggio 2017 presso l’Hotel Monte Rosa di Chiavari abbiamo tenuto una conferenza sulla depurazione delle acque reflue e l’ammodernamento dei depuratori a Chiavari e nel comprensorio del Tigullio.
La nostra idea non è fare un uno unico impianto di depurazione di vallata, ma farne su misura per ciascun Comune. Relatore della conferenza è stato l’ing. Ranieri De Ferrante, chimico che si occupa di depurazione dal 2002 come consulente, imprenditore e inventore che con il socio Massimo Piccolo ha brevettato la tecnologia G-Turbo. Questa tecnologia ha vinto il premio impresa ambiente del ministero dell’ambiente.

Secolo XIX Levante - conferenza depuratore Chiavari e Tigullio

Secolo XIX Levante – conferenza depuratore Chiavari e Tigullio

Inquadriamo brevemente la situazione del Depuratore di Chiavari

La città Metropolitana aveva identificato due caratteristiche da rispettare per gli impianti:

  • variazione di carico delle acque reflue flessibile fra stagione balneare e invernale
  • impatto ambientale minimo per le aree di pregio e con forte vocazione turistica (litorale di Chiavari)

Il depuratore di Chiavari, situato a Preli, opererà fino al 2021 senza entrare in infrazione comunitaria.

Scelte difficilmente condivisibili

L’attuale progetto di depuratore di vallata ipotizza un impianto da 140.000 abitanti destinato a servire la zona di Chiavari, Lavagna, Leivi, Zoagli e aree limitrofe, posizionato in località Lido su proposta del sindaco uscente Levaggi.
L’impianto sostituirebbe quello già esistente a Preli (Chiavari), non considerando il suo potenziamento per diversi motivi:

  • il rischio di non rispettare in futuro le attuali prescrizioni legali
  • la previsione di un piano regolatore che renda fruibile l’area ad altri usi non ancora specificati
  • il costo crescente del mantenimento dell’impianto attuale, peraltro datato e fatiscente

Il progetto preliminare proposto fino alla data odierna indica una soluzione a membrane, caratterizzata da ingombri ed impatto ambientale moderati, ma elevati costi sia in fase di investimento iniziale che di gestione operativa in futuro:

  • elevatissimi consumi elettrici ed ingente quantità di fango biologico prodotto
  • necessità di sostituire periodicamente le membrane ogni 5-7 anni, con relativi costi di smaltimento

Vogliamo tutelare il territorio e risparmiare soldi pubblici

Storicamente, gli impianti di depurazione, a causa dei cattivi odori rilasciati nell’aria, venivano collocati lontano dalle zone densamente abitative, come è accaduto con il depuratore di Preli.
Per tutelare il territorio, i suoi cittadini, e risparmiare soldi pubblici, riteniamo necessario evitare un ulteriore consumo di suolo, evitare le spese di trasferimento dell’impianto e di adeguamento delle condotte:

  • è ragionevole sostituire un impianto obsoleto e fatiscente con uno moderno
  • è necessario adottare soluzioni a bassissimo impatto ambientale e basso consumo di territorio
  • è necessario adottare soluzioni altamente prestanti, che garantiscano un elevato rendimento (riduzione del fango)
  • è importante adottare soluzioni in grado di trattare reflui con caratteristiche differenti
  • è importante adottare tecnologie in grado di sostenersi autonomamente sotto il profilo economico

Il Depuratore proposto da Partecip@TTIVA: la tecnologia G-Turbo

G–Turbo è un sistema di depurazione basato su processi chimico-fisici naturali, ampiamente sperimentato in Italia e all’estero, sviluppato e brevettato da un’azienda italiana, caratterizzato da:

  • modularità: ogni modulo può trattare fino a 8.000/10.000 abitanti
  • ingombro minimo: il sistema ha ingombri specifici inferiori a quelli di un impianto a membrane e può essere installato dappertutto
  • basso impatto ambientale: le parti a vista sono poche e non vengono prodotti odori sgradevoli
  • costi di acquisto e gestione ridotti rispetto alle membrane (attuale soluzione ipotizzata per il Tigullio):
    • almeno 65% in meno di fango biologico
    • almeno 50% in meno di consumo elettrico
    • nessuna necessità di sostituzione delle apparecchiature (sia annuale che periodico)
    • nessuna o minima manutenzione
    Il costo a regime di un impianto di G-Turbo rispetto a un impianto a membrane è inferiore tra il 30% e il 50%.

    Queste caratteristiche permettono di applicare la filosofia di “creare gli impianti dove sono i reflui piuttosto che portare i reflui agli impianti“.
    La tecnologia G–Turbo è inoltre disponibile in varie configurazioni, per esempio si possono aggiornare gli attuali impianti funzionanti con un basso investimento.

    Un impianto G–Turbo abbatte i solidi sospesi al di sotto dei 10 mg/l, permettendo l’utilizzo dell’acqua trattata per scopi irrigui.

    Impianti di depurazione di Zona

    Molteplici piccoli impianti riducono al minimo le opere di canalizzazione, il costo e l’impatto sulla città, garantendo efficienza gestionale in caso di problemi.
    Grandi impianti causano un mescolamento dei reflui e relative disfunzioni, che invece i singoli piccoli impianti possono gestire efficacemente: per esempio nel caso di reflui contenenti scarichi industriali/produttivi che necessitano di specifico filtraggio per rimuovere sostanze che intralcerebbero il sistema di depurazione o danneggerebbero parti dell’impianto.

    La proposta di rinnovare l’impianto di Preli a Chiavari

    A Preli si può rinnovare l’impianto attuale per il fabbisogno di circa 50.000 abitanti:

  • un impianto interrato, che permetta di utilizzare gli spazi soprastanti per i servizi, le aree verdi attrezzate, le aree sportive o ricreative a potenziamento dell’attuale offerta (campi da tennis, strutture della Pro Scogli, camping);
  • la tecnologia G-Turbo permetterebbe di rimuovere l’attuale l’impianto fatiscente, con il minimo impatto ambientale possibile e quindi un miglioramento notevole della gradevolezza e tutela della zona dal punto di vista paesistico.

Soluzioni simili si possono adottare per i Comuni limitrofi dove il numero di utenti è inferiore, considerando che un modulo G-Turbo soddisfa circa 8.000/10.000 abitanti.
Abitanti residenti dei Comuni del comprensorio, esclusi i flussi turistici:
Carasco 4.000 abitanti
Casarza 7.000 abitanti
Chiavari 27.000 abitanti
Cicagna 2.500 abitanti
Cogorno 6.000 abitanti
Lavagna 13.000 abitanti
Leivi 3.000 abitanti
Ne 2.500 abitanti
Sestri Levante 19.000 abitanti
Zoagli 3.000 abitanti
Con le soluzioni di zona sarebbe possibile ri-immettere l’acqua depurata nel circolo naturale, da usare per irrigare i campi o le aree verdi, rigenerare falde, sostenere impianti produttivi, preservando la risorsa d’acqua potabile. Questo aspetto è molto importante per i comuni delle tre valli Fontanabuona – Sturla – Graveglia che specie nella stagione estiva patiscono la mancanza di acqua.

Raffronto tra la tecnologia tradizionale e G-Turbo: come sarebbe l’impianto di Preli

Raffronto tra tecnologie - Depuratore Preli Chiavari

Raffronto tra tecnologie – Depuratore Preli Chiavari

il Video della Conferenza

Abbiamo registrato la prima ora di conferenza (audio e video) per consentirvi di partecipare e formarvi un’idea su questa proposta.
minuto 0:00 – introduzione di Alessandro Monti (presidente e portavoce di Partecip@TTIVA)
minuto 1:55 – introduzione di Giorgio Canepa (consigliere comunale e candidato sindaco per Partecip@TTIVA)
minuto 4:40 – introduzione di Stefano Chiesa (membro di Partecip@TTIVA)
minuto 7:25 – illustrazione dell’ing. Ranieri De Ferrante (inventore di G-Turbo e socio di HCDevelopment)

E’ disponibile anche una registrazione completa (solo audio) con le domande del pubblico.
minuto 0:00 – introduzione di Alessandro Monti (presidente e portavoce di Partecip@TTIVA)
minuto 2:15 – introduzione di Giorgio Canepa (consigliere comunale e candidato sindaco per Partecip@TTIVA)
minuto 5:00 – introduzione di Stefano Chiesa (membro di Partecip@TTIVA)
minuto 7:45 – illustrazione dell’ing. Ranieri De Ferrante (inventore di G-Turbo e socio di HCDevelopment)
minuto 43:00 – domande del pubblico all’ing. Ranieri De Ferrante

la documentazione fornitaci dai tecnici di HCDevelopment

Potete scaricare e prendere visione della documentazione che l’ing. Ranieri De Ferrante ha prodotto per illustrarci in maniera semplice il funzionamento e l’esperienza maturata con G-Turbo.
Depuratore Chiavari Tigullio – presentazione tecnologia G-Turbo HCDevelopment

Per completezza di informazioni, vi riportiamo anche il video di una conferenza precedente (Ecofuturo 2014) in cui G-Turbo è stato illustrato in dettaglio sotto il profilo tecnico. Alcuni punti salienti del discorso confermano l’importanza di adottare specifiche scelte operative quando si parla di depurazione, come per esempio l’uso di piccoli impianti di zona.

Il sito internet della società HCDevelopment per il sistema di depurazione G-Turbo

Ultimo Aggiornamento: 22 aprile 2017