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Lettera aperta all’assessore Perfigli

Pubblichiamo anche la lettera aperta che il Comitato del Tigullio per l’Acqua Pubblica ha inviato al dottor Perfigli, Assessore allo Sviluppo Produttivo della Provincia di Genovaacqua bene comune

Gentile Assessore,
nella prima pagina del sito dell’AATO della provincia di Genova Lei dichiara, tra l’altro:

“Uno degli aspetti più controversi dell’attuazione del Servizio Idrico Integrato è costituito dalla tariffa, che per legge deve coprire tutti i costi di gestione ed investimento.”

Siamo perfettamente d’accordo, anzi di più. Noi crediamo che l’acqua non è una merce e che deve essere amata e rispettata, non solo gestita bene, ma la Legge Galli, che norma la gestione del ciclo integrato dell’acqua e il suo finanziamento solo con le tariffe, garantendo un guadagno al Gestore e agli azionisti (dividendi), non permette una buona gestione. E deve essere cambiata subito.

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Lettera aperta ai sindaci del Tigullio

Pubblichiamo la lettera aperta che il Comitato Acqua Pubblica ha inviato ai sindaci del Tigullio a fine novembre

Ai Sindaci del Tigullio

fontana o distributore?Gentili Signori Sindaco, probabilmente avrete sentito parlare di noi: siamo il Comitato Acqua Pubblica-Bene Comune del Tigullio, crediamo che l’acqua non sia una merce e che deve essere amata e rispettata, non solo gestita bene. Forse un’utopia, ma nella tradizione della civiltà di tutti i popoli.
Attualmente la gestione del ciclo integrato dell’acqua avviene, in osservanza alla Legge Galli, con le delibere dell’AATO, a cui partecipate voi o un vostro rappresentante, e la gestione tecnica di un Gestore responsabile, nel Tigullio AMGA, ora divenuta Iride. Tutta la gestione e i progetti vanno finanziati con le tariffe e questo, ve ne sarete accorti, rende impossibile una buona gestione. Troppe cose vanno male e per questo abbiamo raccolto in tutta Italia oltre 400.000 firme, per presentare una proposta di legge per la ripubblicizzazione dell’acqua (come è stato deciso pochi giorni fa a Parigi) e perché il finanziamento della gestione avvenga anche con la fiscalità generale, come per la scuola e la sanità. Perché l’acqua no? Continua a leggere

Acquablog: qualche documento

In seguito all’incontro sull’acqua tenuto al Bar Pina mercoledì scorso, abbiamo cominciato a fare un po’ di ricerche. Vi proponiamo qui alcuni link e un paio di documenti che potranno esservi utili, o almeno molto interessanti.logo del comitato per l'acqua

Di primo acchitto, ecco due siti istituzionali:
http://www.gruppo-iride.it/
http://www.idrotigullio.it/

Il sito di Iride ha un’utilità meramente aziendale: chi sono, che cosa fanno, dove sono, bilanci, andamenti, etc. Dal sito dell’Idrotigullio, invece, manca vistosamente ciò che dovrebbe rendere pubblico, e che per convenzione fornisce all’Aato. Si legge però che gestiscono ben 7 depuratori nel Tigullio (da quello che è emerso mercoledì sera, quelli davvero funzionanti sono tre). Continua a leggere

Colonia Fara: mostra e riunione del comitato

 aggiornamento: la mostra è stata trasferita a Villa San Giacomo (la dependence di Vila Durazzo).

le colonie marineOggi si riunisce il comitato in difesa della Colonia Fara, l’appuntamento è per questa sera, venerdì 26 ottobre, alle 21 in Via Cesare Battisti 1B (angolo Corso Dante) a Chiavari. Ci incontreremo per l’ultima volta nella sede di Partecipattiva, poi dovremo trovare una sede neutrale.
Qui a fianco la locandina di una mostra convegno – segnalataci da Italia Nostra – sulle colonie marine con uno spazio dedicato alla Colonia Fara: oggi a Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure.

Riprendono le serate a tema

discussione insiemeAbbiamo deciso di riprendere le serate a tema per discutere insieme dei problemi di amministrazione di Chiavari e del Tigullio, per tenerci informati e per imparare qualcosa di nuovo e di spendibile nella nostra attività politica: ricominciamo martedì 25 con un incontro con il Comitato per l’Acqua Pubblica del Tigullio. Altri argomenti che ci stanno a cuore e su cui siamo pronti per essere propositivi sono le tariffe, gli spazi per l’infanzia, la raccolta differenziata.

Siamo comunque sempre aperti a richieste e a proposte: di che argomenti vorreste discutere insieme?

Potete lasciare un commento qui sotto oppure scriverci a <info@partecipattiva.org>

Riunione organizzativa comitato acqua pubblica a Genova

logo contratto acquaA Genova le varie realtà che si occupano del diritto all’acqua non sono ancora ben coordinate ma domani si terrà una prima riunione organizzativa, per capire chi c’è e su quali obiettivi lavorare. La riunione è promossa proprio dal comitato del Tigullio, sia perché la raccolta di firme a Genova non è andata benissimo, sia perché, essendo unico l’ATO ed unico il gestore, è ancora più importante lavorare insieme.

Per chi fosse interessato, le coordinate dell’incontro sono:
mercoledì 29 agosto, ore 15
Comune di Genova, Palazzo Tursi, sede della CGIL, Via Garibaldi 9

ART. 12 – Il Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un numero di membri compreso tra … e … tra i quali il numero dei membri eletti non può essere inferiore a quello degli aventi diritto. Membri di diritto del Consiglio Direttivo sono:
    1. il Presidente;
    2. il vice Presidente;
    3. i Capogruppo Consiliari Comunali eletti nelle lista promosse da Partecipattiva.
  2. Nella sua prima adunanza il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
  3. Tutti i componenti del Consiglio Direttivo durano nelle cariche per … Anni e possono essere rieletti al massimo per un secondo mandato e non di più.
  4. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca prima della scadenza del mandato, il Consiglio Direttivo provvederà alla sostituzione procedendo alla nomina di coloro che risultino i primi fra i non eletti. In caso di impossibilità di applicazione della suddetta regola si dovrà convocare l’Assemblea dei Soci e procedere alla nomina. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio stesso
  5. Il consiglio Direttivo può inoltre delegare alcune sue attribuzioni ad uno o più dei suoi componenti riuniti in un apposito comitato di gestione
  6. Tutti i singoli consiglieri collaborano con gli altri membri del Consiglio Direttivo per il proseguimento delle finalità dell’associazione. In particolare:
    1. il Tesoriere cura l’amministrazione del Patrimonio Sociale, provvede ad effettuare incassi e pagamenti correnti e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga di voler delegare;
    2. il Segretario cura la tenuta e l’aggiornamento dei libri sociali e quant’altro il Consiglio Direttivo ritenga di voler delegare.

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