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Resoconto del Consiglio Comunale

Di seguito un commento del consigliere Canepa al Consiglio Comunale di Mercoledi 29 Agosto.

Tutti presenti ad eccezione di Rombolini, che come per le commissioni, non si e’ presentato.

Vediamo come sono andate le pratiche (con riportato il mio voto):

1 – Regolamento IMU: voto FAVOREVOLE – parte “tecnica” dove si ricalca piu’ o meno uno stardard usato da tutti

2 – Aliquote IMU: voto CONTRARIO – ho ribadito che non concordo in quanto ci sono tre punti che non si condividono:

• Aliquota al 0,76% (che poi e’ quella base) per le abitazioni principali concesse in uso gratuito ai parenti di 1° grado: io proponevo (come da nostro programma) lo 0,4% in quanto per molti questa e’ la prima casa (es. muore uno dei coniugi, il 50% della casa va’ ai figli, su questa porzione si paga lo 0,76% pur rimanendo la casa come 1° casa del coniuge superstite, ed altre tipologie simili)

• Aliquota del 0,83% per tutti gli “altri” immobili, compresi i negozi NON locati  quando invece per le abitazioni sara’ del 1,06% : non mi sembra ne’ giusto, ne’ coerente

• L’ aliquota ridotta del 0,4% per residenti e dimoranti nel Comune di Chiavari: OK, ma non sono state prospettate azioni per identificare (non sanno come fare) le 1° case fittizzie, cioe’ dove ha la residenza uno dei coniugi ma che in effetti dimora con il coniuge in qualche altra parte d’ Italia (pare che vogliano fare un controllo solo su coniugi entrambi residenti a Chiavari, ma non per gli altri). A questo proposito giusto oggi sul Secolo e’ apparso un articolo dove si riporta che il TAR condanna questa pratica, e molti comuni stanno gia’ mettendo in atto azioni per prevenirlo e punirlo

Recuperando sulle azioni suggerite si poteva ridurre l’ aliquota per i parenti di 1° grado, e se non bastava si potevano trovare risorse magari con riduzioni di costi (esempio la mercedes blu) oppure con una piccolissima percentuale di IRPEF sui redditi superiori a 100.000€.

Sono intervenuti anche altri, in particolare Barsotti che ha detto che quelle a cui facevo riferimento sono marginalità’, che riguardano poche persone. Perché dico io? Anche se fosse una sola persona in queste condizioni (ma sono sicuro che sono in tanti) sarebbe giusto ed etico (ma non parlavano di attenzione alla famiglia ???) trovare una soluzione.

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