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Stop al Park dell’Orto: difficoltà procedurali insormontabili

Il parcheggio interrato in Piazza N. S. dell’Orto non si fa: la Provincia ha  bloccato l’iter per la sua realizzazione.
Cosa ci fa dire questo con certezza?
La lettera inviata dal Settore Pianificazione Generale della Provincia al Sindaco Agostino si conclude con queste precise parole: “il procedimento amministrativo di approvazione della variante urbanistica è interrotto”.

Gli elementi più importanti che hanno portato a questa conclusione sono messi nero su bianco dal dott. Lombardi, dirigente provinciale del settore. Alcuni di questi sono stati denunciati fin da subito da Partecipattiva e da molti chiavaresi, attraverso le tante osservazioni inviate al Sindaco.

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Leggi le F.A.Q. sul caso Lames

Cosa vuole fare Lames?
Costruire 21.000 mq di appartamenti nell’area di Sampierdicanne dove è attualmente lo stabilimento.

A cosa corrispondono?
Corrispondono a 300 appartamenti di 70 mq, cioè dai 35 ai 50 piani.

Come devono essere disposti questi appartamenti?
Non c’è niente di ufficiale in proposito. Si parla di un grattacielo di 16/17 piani e di altri palazzi di 7/8 piani.

Perché Lames fa questa richiesta?
Lames vuole costruire un nuovo stabilimento per migliorare la propria produzione. Il nuovo stabilimento sorgerebbe a Cicagna e sarebbe più o meno grande come l’attuale. A Lames occorrono 16.000.000 di euro per l’operazione e spera di ricavarli dall’operazione immobiliare a Sampierdicanne. Continua a leggere

Finalmente è finita l’agonia del progetto sulla Colmata. Nessuno l’ha comprata!

Per la seconda volta l’asta per la Colmata è andata deserta.
Nessuno vuole comprare il progetto che dal 1995 riempie le pagine dei giornali e di tutta la propaganda che, a nostre spese, il sindaco Agostino ci ha propinato in tutti modi possibili.
E’ stato il mercato a dire la parola fine a questa sorta di “accanimento terapeutico”, grazie al quale il progetto Campodonico-Panero è stato tenuto in vita fino ad oggi: nessuno lo vuole!
Eppure era chiaro che sarebbe finita così. Il progetto è brutto, caro, poco conveniente ad un investitore privato serio, pieno di rischi (sarebbe stato facile venderli tutti quegli appartamenti a chissà quali prezzi?), pieno di vincoli urbanistici e architettonici.

Quindici anni persi, così come sono andati persi un mucchio di euro che questa aministrazione ha continuato a spendere inopinatamente per testardaggine e arroganza.
Chi restituirà ai chiavaresi questi soldi?
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Decalogo per uno sviluppo sostenibile dei waterfront

Il Centro Internazionale Città d’Acqua svolge attività di documentazione, informazione, studio e ricerca sui problemi e sulle esperienze degli insediamenti urbani fortemente caratterizzati dal rapporto con l’acqua.

Pubblichiamo il decalogo per uno sviluppo sostenibile dei waterfront, frutto del lavoro di ricerca di questo importante centro studi.

  1. La qualità di acqua e ambiente va garantita
  2. I waterfront sono parte del tessuto esistente
  3. L’identità storica dà carattere al luogo
  4. Bisogna dare priorità al mix delle funzioni
  5. L’accessibilità pubblica è un requisito indispensabile
  6. I progetti sostenuti da partnership pubbliche e private procedono più rapidamente
  7. La partecipazione pubblica è un elemento di sostenibilità
  8. Il recupero del waterfront richiede progetti a lungo termine
  9. La rivitalizzazione è un processo continuo
  10. I waterfront traggono beneficio dagli scambi culturali internazionali

Un ottimo punto di partenza per ripensare al waterfront chiavarese.

Primo incontro a Cogorno con i candidati Sindaco

Partecipattiva è impegnata in tutto il comprensorio a promuovere la partecipazione delle persone alla vita politico-amministrativa; in particolare crea occasioni per aiutare i cittadini a conoscere e discutere le scelte che riguardano la gestione del territorio. Le prossime elezioni comunali rappresentano pertanto un’occasione per poter analizzare ed approfondire, insieme ai cittadini, progetti e obiettivi per i quali le varie liste si impegnano.
In particolare a Cogorno Partecipattiva ha fatto propria l’esigenza di alcuni residenti e ha organizzato un dibattito con ciascuno dei candidati Sindaco. Lo scopo degli incontri è duplice: da un lato c’è l’aspettativa di conoscere meglio i candidati, ma dall’altro c’è la prospettiva di aprire un dialogo tra abitanti e futuri amministratori che vada ben aldilà del solo momento elettorale: un ulteriore segno di come ci sia nella popolazione una grande voglia di partecipare e di essere attivi nello sviluppo del proprio territorio.

Gli incontri sono pubblici, aperti alla partecipazione di tutti coloro che desiderano conoscere i candidati e i loro programmi in “campo neutro”. Durante gli incontri i presenti potranno liberamente porre domande o proporre riflessioni.
Si terranno nella sala del Consiglio Comunale di Cogorno alle ore 21 secondo il seguente calendario:

  • venerdì 22 maggio: Enrica Sommariva (Rinnovamento per Cogorno)
  • lunedì   25 maggio: Stefano Canata (Uniti per Cogorno)
  • venerdì 29 maggio: Franco Carniglia (Nuova energia per Cogorno)

Assemblea cittadina per “partecipare” alla stesura del bilancio del Comune di Chiavari

Entro il 31 marzo il Comune di Chiavari dovrà approvare il bilancio di previsione del 2009.

Sappiamo che non sarà facile per gli amministratori chiavaresi far quadrare i conti, alla luce dei tanti limiti imposti dal Governo per il rispetto del patto di stabilità e soprattutto per i tagli operati dallo stesso ai rimborsi per l’eliminazione dell’ICI prima casa.

Comunque, anche se tra mille difficoltà, l’approvazione del bilancio è il momento delle scelte politiche per il 2009. È questo il momento in cui si decide cosa fare.

E purtroppo, anche quest’anno, per i chiavaresi non ci sarà la possibilità di partecipare con idee e suggerimenti, nè di far conoscere le proprie aspettative, perchè l’amministrazione non sente il dovere di ascoltarli.

Siccome invece Partecipattiva crede molto nella capacità dei cittadini di collaborare, anche quest’anno organizza una assemblea cittadina per raccogliere le voci di chi vuole “partecipare” e organizzarle in una proposta da presentare all’amministrazione comunale.

L’appuntamento è per venerdì 13 alle 21, presso l’hotel Monterosa a Chiavari.

Tutti sono invitati a partecipare.

Questa volta è veramente impossibile!!

Questa volta è veramente impossibile provare a mettervi a conoscenza delle pratiche che verranno discusse in Consiglio.

I testi delle delibere li abbiamo ricevuti solo oggi pomeriggio in versione cartacea a meno di 48 ore dal Consiglio Comunale.  Centinaia di pagine che non abbiamo nemmeno il tempo di leggere!

La maggioranza ha i numeri in Consiglio per far passare ciascuna pratica con facilità e d’altra parte in un anno di consigli comunali nessun consigliere della stessa maggioranza ha mai detto una frase diversa dalla solita “siamo d’accordo con il nostro Sindaco!”.

E allora perchè impedire anche agli altri consiglieri di fare il proprio dovere? Perchè governare come se la minoranza non ci fosse? Perchè mancare di rispetto alle persone dei consiglieri e quella parte di cittadini che li ha votati? Perchè impedire ai cittadini di conoscere le pratiche in discussione?

Che senso ha?