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Variazioni bilancio di previsione

VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL’ESERCIZIO 2007 ED AL BILANCIO PLURIENNALE 2007-2009

A differenza della prima pratica in questo caso la variazione di bilancio viene approvata direttamente dal Consiglio Comunale. Si rende necessario soprattutto perché si deve utilizzare l’avanzo di amministrazione che è maturato con l’approvazione del rendiconto 2006 (pratica precedente).
Per effetto dell’applicazione della Legge Finanziaria 2007 l’avanzo utilizzabile si riduce a 377.000€.
Altra entrata a bilancio è quella di 345.000 pervenuti come contributo regionale per la non autosufficienza, da destinare alle famiglie che accudiscono in casa anziani non autosufficienti. Altre entrate arrivano da trasferimenti della Regione (37.000 €) e da proventi di concessioni – sanzioni – condoni edilizi (423.000 €). Si è anche previsto di aumentare la assunzione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti per circa un milione e mezzo di Euro, oltre i 2 milioni e mezzo già previsti, per la realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia.
Per quanto riguarda le spese in conto capitale le più importanti previsioni di spesa riguardano la nuova scuola materna nel lascito Repetti (467.000 €) e miglioramenti alla viabilità, circolazione stradale e servizi connessi (268.000 €).
Anche in questo caso non è possibile individuare con precisione il valore politico delle variazioni proposte, valore che sarà misurabile più facilmente in seguito. Pertanto il voto del consigliere Taccone è stato di astensione.

Programma dei Lavori pubblici

ELENCO ANNUALE DEI LAVORI PUBBLICI PER L’ANNO 2007 E PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI PER IL PERIODO 2007 – 2009. VARIAZIONE

Anche il “programma dei Lavori pubblici” subisce delle variazioni per via dell’utilizzo dell’avanzo di bilancio e di altri residui degli anni precedenti. In totale si devono destinare 3.200.000 € oltre la quota di mutuo di un milione e mezzo di euro per il Palazzo di Giustizia.
Le scelte proposte riguardano la “manutenzione di strade ecc.” per cui si propone una maggiorazione di 150.000 €; la “realizzazione del II lotto di pista ciclabile sul Lungo Entella fino al Ponte della Maddalena” (300.000 €); i “lavori di manutenzione straordinaria all’impianto di illuminazione pubblica tra le località Sanguineto e Campodonico” (125.000 €); i “lavori di rifacimento della pavimentazione stradale e sottoportici e illuminazione di via Remolari” (320.000 €); la “costruzione di edificio da destinarsi a scuola materna nell’area del lascito Repetti” (1.100.000€) e la realizzazione di due edifici su i tre previsti di edilizia economico popolare in circonvallazione a monte (2.000.000 €).
Rispetto a questa pratica il Consigliere Taccone è intervenuto con alcune richieste di spiegazione:

  • circa la pista ciclabile ha chiesto quali sono le intenzioni dell’amministrazione circa il proseguimento anche oltre il Ponte della Maddalena.
  • relativamente alla Scuola Materna (che più precisamente si deve chiamare Scuola dell’Infanzia) ha chiesto se si intende trasferire quella attualmente ospitata in Corso Millo nell’Istituto Assarotti o se si tratta di posti in più per diminuire le liste di attesa e soddisfare le necessità delle famiglie chiavaresi, e in tal caso se c’è un accordo con il Ministero dell’Istruzione per questo aumento di posti.

Il Sindaco Agostino non ha risposto alle domande del consigliere Taccone preferendo polemizzare con la consigliere Mignone. Questo ha impedito di far chiarezza su alcuni aspetti, causando anche incomprensioni. Ad esempio si è poi saputo che per la nuova Scuola dell’Infanzia si tratta di uno spostamento di due delle cinque sezioni di Corso Millo, mentre il consigliere Rustichelli di Forza Italia in aula ha elogiato l’amministrazione che “risponde al bisogno di nuovi posti per la scuola materna!”. Come detto nessun posto in più verrà attivato.
Nonostante ciò il consigliere Taccone ha votato a favore del provvedimento dal momento che pista ciclabile, nuova scuola materna ed edilizia popolare facevano parte anche del programma elettorale di “Partecipattiva”

Intervista ad Agostino Taccone

Giovedì 24 abbiamo intervistato Agostino Taccone, candidato sindaco alle elezioni amministrative comunali di Chiavari. Riportiamo l’intervista integrale.

  1. Agostino, come giudichi sia andata la campagna elettorale, ad oggi che mancano due giorni dalla fine?
    Molto bene, circa tre mesi fa partecipattiva non esisteva, attualmente c’è un atteggiamento molto positivo e di incontro da parte della cittadinanza e di molte associazioni. Vuol dire che abbiamo lavorato bene.
  2. Giunti a questo punto, qual è il risultato alla nostra portata?
    Sicuramente il ballottagio perchè il movimento sta crescendo in modo esponenziale.
  3. Cosa accadrà al ballottaggio?
    Continueremo con la nostra linea di non associarci formalmente con partiti ed altre liste.
    Questo vuol dire che ci presenteremo da soli con la disponibilità a collaborare con chiunque abbia atteggiamento costruttivo nei confronti del nostro programma e nel miglioramento della Città con il rispetto delle regole di trasparenza e moralità.
  4. I Chiavaresi vogliono un Sindaco a tempo pieno, Agostino Taccone può essere questo Sindaco?
    Il mio impegno attuale non è conciliabile con la carica di Sindaco di una città come Chiavari. In casi di elezione sono in grado di risolvere il problema.
  5. Ci vuoi ricordare gli elementi fondamentali del programma?
    Il piano Regolatore Sociale con particolare riguardo alle famiglie, l’innovazione tecnologica, il risparmio energetico sono i nostri punti più qualificanti. Vi invito a visitare il nostro sito per maggiori dettagli.
  6. Per concludere: una delle azioni che faremo subito.
    Oltre alla formazione di una squadra agile, competente e con capacità decisionale noi non faremo “opere faraoniche” nell’immediato. Ci farebbe molto piacere eseguire la manutenzione/ristrutturazione degli edifici scolastici delle scuole primarie con rinnovo degli arredi ove necessario in modo che gli studenti quando rientreranno a scuola dopo le vacanze possano trovare un ambiente più accogliente.

Le Consulte

La partecipazione

Le Consulte

È nostra intenzione dare seguito alle attività delle Consulte.
Le Consulte consentono una diretta partecipazione di tutti quei gruppi formali che operano nei diversi settori, impiegando risorse nel territorio comunale. Seppure si tratti di organo dichiaratamente consultivo, la Consulta permette di creare reti solide tra amministratori e organismi locali, e anche una più efficace interazione tra gli organismi stessi. È quindi ambito in cui porre le basi per una programmazione concertata.
È intenzione della coalizione mettere a disposizione delle Consulte figure professionali esperte nel “lavoro di comunità”, per facilitare la comunicazione e l’organizzazione del lavoro.
Saranno attivate anche alcune nuove Consulte: della scuola, del commercio e attività produttive, del turismo, per una città accogliente e sicura.

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Le scuole

Le opere pubbliche

Le scuole

L’edilizia scolastica chiavarese richiede una attenzione particolare alla luce dello stato attuale.

  1. Scuola dell’Infanzia
    È noto che l’offerta attuale del servizio pubblico è quantitativamente insufficiente rispetto alle domande delle famiglie chiavaresi. Le scuole pubbliche non sono in grado di assorbire le richieste di tutti i bambini che hanno l’età per frequentare questo tipo di scuola ed al momento è stato possibile sopperire alle carenze, ricorrendo alle strutture private, che il Comune sostiene con un contributo finanziario. Inoltre una delle Scuole risiede all’interno dell’Istituto Assarotti, in condizioni difficili, con spazi esigui e non adatti all’attività didattica. È nostra intenzione individuare un’area per costruire una nuova Scuola dell’Infanzia di dimensioni adeguate, dotata di mensa e di tutti i locali necessari per le attività, ivi compreso uno spazio esterno sicuro e accogliente.
  2. Scuola Primaria
    Alcune scuole richiedono interventi di manutenzione interna o esterna, oltre che la definitiva messa in sicurezza degli edifici. In particolare riteniamo di dover intervenire a Caperana, Ri Basso e Sanpierdicanne con interventi di qualificazione degli spazi esterni e con il recupero di alcuni locali interni fruibili per l’attività didattica.
  3. Polo Scolastico per il Liceo Marconi-Delpino
    È nostra intenzione procedere nell’iter intrapreso con la Provincia, per realizzare in via Ghio il nuovo polo scolastico, sede del Liceo Scientifico-Classico Marconi-Delpino.
  4. Asilo nido
    Intendiamo ampliare l’asilo nido comunale, in modo da aumentare la capienza e rispondere così alle molte richieste delle famiglie chiavaresi.

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Le opere pubbliche

Qualunque intervento di tipo edilizio sarà realizzato al di fuori delle logiche speculative, nella tutela di cittadini, ambiente, paesaggio ed ogni altra ricchezza del nostro territorio.

Leggi nel dettaglio le nostre proposte per:

  1. Palazzo Rocca e complesso dell’ex Chiesa di S. Francesco;
  2. Le scuole (Scuola dell’infanzia, Scuola Primaria, Polo scolastico per il Liceo Marconi Delpino, Asilo nido);
  3. Il centro storico;
  4. Il fronte mare (Opere di difesa del fronte mare, Area Preli, Colonia Fara, Lungomare, Il porto, La Colmata e la zona degli stabilimenti balneari);
  5. Viale Kasman.

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Decoro e riqualificazione urbana

Piano Regolatore Sociale -> Linee operative -> La vivibilità della città

Decoro e riqualificazione urbana

L’arredo urbano non è solo una forma di decorazione dell’ambiente cittadino, è prima di tutto un fatto culturale. E’ una strumentazione al servizio delle persone, le aiuta a vivere meglio. Per questo deve sapersi adeguare alle mutate esigenze della città e dei suoi abitanti. Non si può disconoscere il valore che assumono un marciapiede ben tenuto e libero da ostacoli o barriere architettoniche, fermate dei bus sicure e mezzi pubblici adattati per facilitare la discesa e la salita delle persone con difficoltà motorie, una rete diffusa di bagni pubblici, dei percorsi riparati dai veicoli per recarsi presso i servizi di vicinato, dei cassonetti dei rifiuti facili da aprire, dei semafori “sonori” per i non vedenti; essi costituiscono gli strumenti con i quali si facilita la vita in città per tante persone, soprattutto anziane.
Proponiamo di effettuare, in tutti i quartieri e insieme alle associazioni che si occupano di diversamente abili, una mappa puntuale delle barriere oggi esistenti, catalogandole per natura e tipologia, al fine di realizzare un programma certo di interventi per il loro superamento. Superamento non solo delle barriere architettoniche, ma anche della cultura discriminante che limita l’accesso alle agevolazioni per la mobilità a coloro che hanno difficoltà di deambulazione per problemi cognitivi e relazionali.
Ogni porzione urbana dovrebbe infine essere dotata di un “centro”, uno o più luoghi di riferimento per la comunità. Nelle aree di vicinato più carenti in termini di centralità, di luoghi di incontro e riferimento, vengono individuati progetti che contribuiscano a fare assumere questo ruolo a luoghi che ne hanno la potenzialità. Centralità può essere un giardino molto frequentato, un sistema scuola-giardino-biblioteca ben collegati, lo stesso centro di quartiere se ospita attività di fruizione frequente da parte degli abitanti.

Priorità del programma saranno quindi:

  1. piano dell’arredo urbano per centro e periferie;
  2. rete di bagni pubblici, tenuti costantemente puliti;
  3. sostituzione delle fermate degli autobus che non consentono una attesa comoda e protetta dagli agenti atmosferici;
  4. individuazione di un centro per ogni zona di Chiavari, da arredare e dotare di elementi che ne favoriscano l’identificazione come spazio di riferimento per la socializzazione (ad es. Piazza Sanfront a Ri, Piazza D’Acquisto a San Pier di Canne, Piazza Gagliardo nella zona Scogli …)

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