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Consiglio Comunale il 23 maggio

Venerdì 22 maggio alle ore 16 ci sarà il Consiglio Comunale a Chiavari.

Tra le pratiche in discussione anche due ordini del giorno presentati da Partecipattiva.

Il primo chiede interventi per completare marciapiedi e messa in sicurezza per la mobilità pedonale e con i mezzi pubblici a Caperana; il secondo recepisce le richieste di cittadini che aspettano un parco giochi attrezzato a Sampierdicanne. Si chiede che entrambi gli interventi vengano finanziati con l’avanzo di bilancio che sarà definito a fine giugno.

Questo comunque l’ordine del giorno del Consiglio:

ALLEGATO “A” – PRATICHE

1

ESAME ED APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE RELATIVO AL 25 MARZO 2008.

2

VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE P.R.G. RELATIVA ALLA SOTTOZONA SPECIALE C.4.3.a (EX COLONIA FARA) – ADOZIONE. (allegato)

3

VARIANTI PARZIALI AL VIGENTE P.R.G. RIPIANIFICAZIONE DELL’AREA EX SOTTOZONA DI P.R.G. F1 – ATTREZZATURE SOVRACOMUNALI PER L’ISTRUZIONE SUPERIORE DI GESTIONE PUBBLICO-PRIVATA, A SEGUITO DI CESSATA EFFICACIA DI DETTA PREVISIONE PER GLI EFFETTI DELL’ART.2 DELLA LEGGE 19/11/1968 N.1187. ADOZIONE PROPOSTA RIPROPOSIZIONE VINCOLO. Continua a leggere→

Considerazioni post-consiliari

“Un piccolo passo per Partecipattiva,
un grosso passo per Chiavari”

Non era ancora successo: da 12 anni a questa parte è la prima volta che una proposta portata in Consiglio dalla minoranza, in materia di opere pubbliche, venga approvata anche dalla maggioranza. Partecipattiva l’ha fatto. Si tratta della proposta di realizzare già con gli stanziamenti 2008 il completamento del marciapiede di via San Rufino fino a Rostio. È un’opera indispensabile per i residenti nel quartiere che da anni chiedono questo intervento. Già durante l’assemblea pubblica di Partecipattiva venne portata questa proposta, che Taccone ha tradotto in un atto di indirizzo per la giunta, trovando poi l’approvazione unanime del Consiglio Comunale. Continua a leggere→

Comunicato stampa (C.C. 25/03/08)

Il Bilancio di previsione 2008 è ormai ai voti e i consiglieri hanno avuto pochissimo tempo per studiarlo, valutarne la portata ed elaborare delle proposte di modifica. Quello che emerge dall’analisi del Bilancio, è una visione statica della città. Per quanto riguarda le opere pubbliche sono state previste opere di manutenzione e di “normale amministrazione” che certamente contribuiscono a mantenere bella la città, ma che non danno alcun impulso dinamico al futuro. Per quanto riguarda la spesa corrente non si rileva, in tutto il Bilancio, alcun progetto innovativo che modifichi seriamente l’impostazione dell’Amministrazione, non solo per adeguarsi al mutare della società, ma neppure per disegnare un futuro in quei settori che tuttora languono (turismo, cultura, attività produttive, istruzione, politiche giovanili). Continua a leggere→

Bilancio di previsione v. 1.0

assemblea-aperta-per-bilancio1.jpgSi è svolta martedì sera la prima assemblea pubblica, organizzata da Partecipattiva, allo scopo di individuare priorità, attese, bisogni e proposte da portare all’attenzione del Consiglio Comunale al momento della ormai prossima approvazione del bilancio di previsione 2008. Erano presenti il consigliere Taccone e circa una ventina di cittadini che liberamente hanno espresso le loro aspettative circa gli impegni di spesa che attendono l’amministrazione chiavarese. Quali sono stati i temi emersi da questo primo dibattito? Continua a leggere→

La scomparsa di Alessandra De Barbieri

Abbiamo appreso la triste notizia della morte della professoressa Alessandra De Barbieri. Vogliamo ricordarla per la sua pacatezza, per la sua serenità d’animo anche in momenti poco sereni della vita politica chiavarese, e per la sua serietà.
Ai familiari un pensiero sincero di cordoglio da parte di Partecipattiva.

Colmata: anche il Sindaco Agostino ha dei dubbi. Si torna indietro?

Nel verbale della Conferenza dei Servizi sulla Colmata del 7 febbraio leggiamo:

“Il Sindaco precisa che per essere più trasparenti verrà dato l’incarico, dopo che sarà approvata la variante, ad una società esperta in valutazione di piani economici. Ne sono state interpellate tre, al di fuori delle attività pubbliche locali, affinché stabiliscano se il valore delle opere che rimarranno al pubblico e il valore di quelle che rimarranno al privato sia equo. E questa sarà la base d’asta. Già tutte e tre le società interpellate separatamente, che sono società di valutazione molto note, non società fantasma, o poco note e poco esperte hanno già sollevato seri dubbi sulla convenienza economica per il privato di realizzarle è per questo che intendiamo inserire la sala congressi fra le opere da lasciare in proprietà dei privati.“

Che significa? Ma fino ad ora non era stato fatto un piano economico?
Ma tutta la propaganda di questi mesi sulla grande quantità di opere che rimangono pubbliche erano solo parole, non ancora valutate dal punto di vista economico?

Questa “scoperta” dell’amministrazione, dichiarata dal Sindaco in Conferenza dei Servizi, cosa potrebbe comportare?
Se i dubbi dovessero diventare certezza si dovrà tornare in Consiglio Comunale e ri-variare la variante e poi riconvocare la Conferenza dei Servizi e ridare quindici giorni di tempo ai cittadini per portare osservazioni e così via.
Ormai non si può più decidere di dare al privato qualcosa in più senza tornare in Consiglio Comunale  e ripercorrere tutta la procedura.

Sarebbe veramente clamoroso!

Continuiamo a pensare che i cittadini che chiedevano un altro progetto avessero ragione. Da quando Agostino si è insediato a Palazzo Bianco ad oggi ce ne sarebbe stato tutto il tempo.