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Comunicato stampa (Colmata)

Motivazioni del voto del Consigliere Agostino Taccone
all’unica pratica del Consiglio Comunale del 15 febbraio 2008

Come previsto dalla legge (LR 36/1997), centinaia di cittadini, unitamente alle Suore Gianelline e ad Italia Nostra, hanno presentato le loro osservazioni al progetto approvato dal Consiglio comunale per l’area di Colmata.

L’amministrazione chiavarese ha deciso di non accoglierne alcuna.

Partecipattiva non è d’accordo con il Sindaco e la sua maggioranza. Non accettiamo il modo con cui queste osservazioni vengono respinte, né la motivazione adottata per cui questi cittadini, secondo la Giunta Agostino, avrebbero dovuto esprimersi già nel 2000, quando questo progetto venne presentato e approvato. Se i cittadini si sono espressi ora, forse è perché ora si sta definendo una rinnovata coscienza civica, ma è soprattutto per supplire alle lacune della politica dei partiti. Continua a leggere→

“In bici per Kyoto”

segnaliamo, ricordiamo, invitiamo, incoraggiamo, sollecitiamo:logo fiab

“In bici per Kyoto”
allegra pedalata cicloecologista tra Chiavari e Lavagna

In occasione del 3o anniversario della ratifica del Protocollo di Kyoto e nella cornice della “Settimana Amica del Clima”, proponiamo un percorso che attraversa le vie delle città di Chiavari e di Lavagna.

Appuntamento a Chiavari, Piazza Gagliardo (dei pescatori)
sabato 16 febbraio

ore 14:30, con partenza alle ore 15:00 Continua a leggere→

Anche Telepace contro le multe per le pulizie

Avete visto il servizio principale di tutti i Tg di Telepace di ieri 5 febbraio?

Il giornalista, curatore del servizio, ha svolto una ricerca su come viene affrontato il problema della pulizia delle strade dai comuni del Tigullio.
Il risultato è molto interessante: i comuni del Tigullio incassano una quantita nettamente inferiore di multe per la pulizia delle strade rispetto a Chiavari (qualcuno addirittura zero euro!) , a fronte di un servizio di pulizia uguale se non addirittura peggiore di quello degli altri comuni.

In particolare nel 2007 a Chiavari sono state effettuate circa 7400 contravvenzioni per non aver spostato la macchina in orario di pulizia e le entrate per queste multe sono state di circa 266 000 €!

Peraltro Chiavari non effettua la rimozione forzata delle auto, perchè non ha i mezzi per farlo a differenza di altri comuni (a questo proposito ci chiediamo: che ci fa l’amministrazione con i 266 000 € che dovrebbero essere utilizzati per finalità inerenti alla mobilità?) ; quindi la pulizia è ancor meno efficace perchè la spazzatrice fa lo slalom tra le auto posteggiate.

Non solo. Chiavari è l’unico comune che fa la pulizia a cadenza settimanale, tartassando continuamente i cittadini; eppure non manda a casa degli stessi il programma di pulizia, al contrario di Santa Margherita, che fa la pulizia una volta al mese e di mattina!

Insomma. L’ottimo servizio di Telepace ha messo ulteriormente in evidenza che la spazzatrice meccanica è una vera esattrice delle tasse.

Possiamo ben dire che a Chiavari di varamente “pulita” c’è solo l’addizionale comunale che si paga direttamente al Comune con la multa, anzichè all’IRPEF!

La nostra proposta: usiamo i soldi di queste contravvenzioni per istituire una rete di bike sharing. Prendi la bicicletta in un punto della città e la consegni in un altro, utilizzando una tessera magnetica acquistata con poca spesa in comune.

Si può fare. Si deve fare!

Urp!

 

Attenzione! Achtung! Attention! Partecip@ttiva apre lo sportello ai cittadini!

Ecco gli orari:

Martedì: 20:30 – 21:30

Giovedì: 16:00 – 18:00

Sabato: 10:00 – 12:00

In questi orari troverete sempre una persona con cui parlare, discutere, a cui chiedere informazioni sulle attività dell’associazione o a cui rivolgere i vostri suggerimenti o le vostre lamentele. Inoltre, troverete molte delle pratiche comunali disponibili per essere lette e discusse. Senza contare che potrete iscrivervi a Partecip@ttiva o portare i vostri contributi (preferiamo le idee, ma salami e caciotte sono comunque ben accette! 🙂 )

A presto, dunque!

Non buttate via la nonna! :)

Secondo l’antica tradizione, questa notte, a mezzanotte, verranno gettati dalla finestra innumerevoli oggetti vecchi. Pur comprendendo il significato simbolico del gesto, non lo approviamo del tutto per il danno che può causare a persone e cose (ricordate la mitica scena fantozziana della lavatrice che si sfracella sul tettuccio dell’utilitaria?). cincin!Per mantenere viva la tradizione, e buoni i rapporti di buon vicinato con gli altri, abbiamo pensato di suggerirvi un elenco, una “top ten”, di cose da gettare dalla finestra in massima sicurezza.

Isolamento
Nessuno di noi (chiavaresi e non) vive in un eremo. Tutti viviamo, non in funzione, ma grazie anche all’esistenza dei vicini e concittadini; senza il loro aiuto e contributo alla vita pubblica non potremmo tirare avanti. Non sembrerebbe, ma è così. Buonismo catto-comunista? Nient’affatto: voi che ci conoscete, sapete che siamo pervasi da un profondo senso pratico: i bisogni degli altri sono anche i nostri; se noi aiutiamo loro, loro aiuteranno noi. Se dividiamo con loro gli oneri poi ne ricaveremo i profitti. E’ quasi una legge dell’economia! E se prima di arrabbiarci per un rumore molesto contiamo fino a dieci, domani lui sarà magari piu’ propenso a perdonare l’irripetibile ingombro davanti al garage. Continua a leggere→

Come è lontana Sarajevo da Agostinia!

Riceviamo e pubblichiamo (sbigottiti)

“Spettabile Redazione,
scrivo questa mail per informarvi di un fatto che mi ha profondamente amareggiato e che, ahimè, vede coinvolta l’amministrazione comunale della mia città.

Sono un giovane della Parrocchia di San Giovanni Battista di Chiavari e da diversi anni collaboro fattivamente al progetto “Sarajevo”, che la mia parrocchia sta portando avanti, a favore della popolazione della Bosnia Erzegovina. Attraverso raccolte di fondi e “autotassazioni” di molte famiglie, in questi anni siamo riusciti a portare avanti i seguenti progetti:

– sostegno all’orfanotrofio delle Suore Ancelle del Bambino Gesù a Sarajevo;
– sostegno a 14 famiglie in difficoltà;
– restauro di un centro durno per bambini disabili a Vitez;
– costruzione “ex novo” di un centro per anziani a Vitez (ancora in fase di realizzazione);
– restauro di una casa parrocchiale a Chardac. Continua a leggere→