Archivi per la categoria ‘rifiuti’

Le slide del convegno ” Amministrare bene”

mercoledì, 25 novembre 2009
Ecco a voi le slide dei relatori al convegno di Sabato 21 novembre.
Partecipattiva coglie l’occasione per ringraziare i relatori che hanno offerto spunti e idee interessanti che saranno il seme di proposte operative e concrete da portare all’attenzione delle nostre amministrazioni.
Partecipattiva ringrazia sentitamente inoltre il pubblico intervenuto numeroso sia al mattino sia al pomeriggio  che ha arricchito  notevolmente il dibattito,  a ulteriore  dimostrazione che gli spazi per la politica partecipata sono spazi davvero fecondi.
Seguirà la pubblicazione di video sull’evento.
Raccolta Porta a porta
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Porta a porta… esempi concreti

lunedì, 16 novembre 2009

Dalla rete possiamo cogliere 2 significativi  esempi sulla raccolta differenziata “porta a porta” e riflettere su come possa essere determinante per raggiungere l’agognato 65%.

Vieni al convegno “Amministrare bene” per saperne di più!

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Porta a porta…

lunedì, 9 novembre 2009

Porta a porta ….
È così che vorremmo che fosse fatta la raccolta dei rifiuti nei nostri comuni: porta a porta (No, Vespa non c’entra niente!).
E vorremmo che la tassa dei rifiuti fosse tanto più bassa quanto più siamo bravi a differenziare.
E vorremmo vedere in testa alle classifiche dei comuni virtuosi italiani tutti i nostri comuni tigullini, piccoli e grandi.

C’è chi c’è riuscito alla grande. In provincia di Torino, 19 comuni della zona di Chieri e Carmagnola, ce l’hanno fatta. Hanno realizzato un Consorzio tra loro, che, anno dopo anno, è arrivato alla metà. E ora sono contenti di poter affermare che ‘è possibile’.
Come hanno fatto? Possiamo imitarli?
Chiediamolo direttamente a loro.
Li abbiamo invitati a Chiavari per sabato 21 novembre all’Hotel Monterosa.
Abbiamo organizzato un convegno dal titolo “AMMINISTRARE BENE – esempi di esperienze che funzionano da replicare nel nostro Tigullio”.
Tutta la mattina sarà dedicata a capire come hanno fatto e come dobbiamo fare noi. Dalle 9.30 alle 13 ci sarà la possibilità di chiedere tutto e sgombrare la testa da ogni forma di scetticismo. Si può fare anche da noi!
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Ma non è l’unica cosa che si può fare! No. C’è molto di più.
Lo sapevate che c’è un Comune in Italia che ha centrato tutta la sua politica amministrativa a partire dalla famiglia e da ciascuno dei suoi componenti?
Più di 100 progetti ‘rigorosamente laici’ centrati sulle persone che compongono i nuclei familiari. Ogni delibera di giunta parte da lì.
Si tratta di Castelnuovo del Garda (Vr). Un gruppo di cittadini che ci credeva ha messo su una lista civica, ha vinto le elezioni e poi si è messa al lavoro. E quest’anno è stata appena insignita del riconoscimento nazionale di “Città amica della famiglia 2008″.
Come hanno fatto? Possiamo imitarli?
Chiediamolo direttamente a loro.
Abbiamo invitato pure loro a Chiavari per sabato 21 novembre all’Hotel Monterosa; gli dedicheremo il pomeriggio e ci faranno sognare raccontandoci quali servizi hanno realizzato per i loro concittadini. A loro dedicheremo la fascia oraria dalle 15 alle 17.30.
Non potete mancare. Sono occasioni uniche per scoprire le cose belle che si fanno altrove.
Sono occasioni uniche anche per conoscersi e cominciare a lavorare insieme per il futuro del nostro territorio.

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Comuni ricicloni? Le percentuali sono ancora basse.

martedì, 25 agosto 2009

È di questi giorni la notizia che “la città di Chiavari si pone con la percentuale del 36,38 di raccolta differenziata in vetta alla classifica dei comuni ricicloni del Tigullio, migliorando rispetto ai dati dell’anno scorso con uno 0,67%. Seguono nella classifica tutta locale Moneglia (33,47%), Santa Margherita Ligure (31,88%) e Camogli (30,23%).” (vedi articolo pubblicato da menabonews.it)
Se da un lato dobbiamo complimentarci con i cittadini che praticano la raccolta differenziata consentendo di raggiungere questi risultati, dall’altro non possiamo dimenticare che la normativa regionale impone alle amministrazioni comunali di raggiungere ben altri traguardi. Addirittura per il 2012 si dovrebbe arrivare al 65%!
L’incremento che ha avuto Chiavari rispetto all’anno precedente è stato solo dello 0,67%.
Cosa ci dice questo dato? Che a questo ritmo ci vorranno circa 42 anni per arrivare al 65%!
Non solo. Ci dice qualcosa di ancora peggiore. Un aumento così irrisorio ci dice che si è quasi raggiunto il massimo possibile di raccolta differenziata con il sistema di raccolta di rifiuti attualmente utilizzato, sistema che si basa esclusivamente sulla “buona volontà” dei cittadini. (continua…)

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Ridurre l’uso dei sacchetti di plastica

lunedì, 10 agosto 2009

Come si fa a ridurre la produzione dei rifiuti? La cosa più importante, prima ancora della raccolta differenziata, è l’eliminazione all’origine.

Ecco una semplice idea in questo senso: andare a fare la spesa con borse di stoffa o di altro materiale duraturo, in modo da non aver bisogno dei sacchetti di plastica. Guardate questa presentazione per avere qualche ragione in più per farlo :-)

Altre proposte in questo senso?

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Li rifiuti i rifiuti?

sabato, 12 gennaio 2008

Segnaliamo un’intervista al Presidente Burlando pubblicata su “l’Unità”: «Non siamo leghisti, ma sulla nostra discarica c’è già stata una rivolta», di Maristella Iervasi. A corredo, segnaliamo anche un articolo apparso oggi sul Secolo XIX: Spazzatura: la Regione incassa quattro «no»e un’altro sulla posizione della Provincia di Genova (menabonews.it).

Voi cosa ne pensate?

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Ma il tetra pak dove lo butto?

martedì, 11 settembre 2007

comunicato stampa diffuso da Legambiente contenitori in tetrapak

E’ il dubbio irrisolto che può assalire il cittadino che responsabilmente pratica la raccolta differenziata dei rifiuti facendone una filosofia di vita. Non nel cassonetto della carta e nemmeno in quello della plastica. Finisce allora, ovviamente, nel cassonetto dei rifiuti indifferenziati incrementandone il volume.

Prendiamo spunto da questa “questione limite”, lo smaltimento del tetra pak, noto materiale a largo consumo di “imballaggio” per bevande, per riproporre nuovamente la tematica della raccolta differenziata. Ne riparliamo non a caso, visto che i comuni del Tigullio registrano percentuali pessime in materia; eppure si tratta di un modo non solo per contribuire alla maggior tutela dell’ambiente, ma anche per risparmiare denaro sull’imposta delle tasse per lo smaltimento dei rifiuti, la famigerata Tarsu. E’ infatti noto che i costi legati allo smaltimento in discarica rappresentano la componente più onerosa dell’intero sistema di gestione dei rifiuti. (continua…)

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