Archivi categoria: sociale

L’impegno per i primi 100 giorni

Stiamo avvicinandoci al momento in cui i chiavaresi dovranno scegliere la Persona che amministrerà la città nei prossimi 5 anni.

Giorgio Canepa e Partecipattiva hanno già ampiamente illustrato le proprie linee programmatiche, ma al termine di questa interessante campagna elettorale vogliono prendersi alcuni impegni cui dare attuazione immediata:

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Partecipattiva incontra il sindaco di Castelnuovo del Garda

La campagna elettorale è ormai nel vivo. Le forze partitiche in questo periodo invitano illustri rappresentanti nazionali o regionali che vengono a promettere attenzioni particolari per il nostro territorio, in forza del proprio ruolo istituzionale.

PARTECIPATTIVA sceglie un’altra strada. Non le è difficile, dal momento che è svincolata totalmente dai partiti e a queste elezioni comunali non chiede niente altro che i voti che le consentirebbero di governare Chiavari, per farne “la città dove vivere bene”.

PARTECIPATTIVA ha deciso di invitare una amministrazione comunale italiana, quella di Castelnuovo del Garda. Continua a leggere

Lo s-concerto di Raf

Venerdì scorso tra un brusio generale è iniziato il concerto di Raf alle ore 21,40 in p.zza n.s. dell’Orto.raf
Dico brusio (anche se lacerato da qualche gridolino dei fans più accesi….una decina) perchè il pubblico, schierato rigorosamente SEDUTO, appariva freddino e distaccato.
Con l’andare avanti del concerto mi è balzata agli occhi una clamorosa anomalia: stavo assistendo ad un concerto POP ma il pubblico (quelli seduti sulle seggiole debitamente posizionate dall’amministrazione comunale, al centro della piazza) si stava comportando come se assistesse ad un concerto di musica classica……IN SILENZIO, battendo le mani alla fine del pezzo per poi smettere all’inizio del brano successivo.
Ma io dico è mai possibile? Se si decide di organizzare un concerto di musica classica è giusto predisporre sedie e pretendere un certo tipo di atteggiamento da parte del pubblico…….ergo in un concerto POP ci si aspetta che chi organiza faccia in modo che il pubblico possa, pur mantenendo un comportamento corretto e civile, “scatenarsi” ballando, saltando e battendo le mani.
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L’Entella è in C2 … ma Chiavari ci guadagna?

L’Entella è ufficialmente una squadra di C2.
Tutto bene? Tutti contenti?
Assolutamente si, non vi è alcun dubbio che l’avvento del presidente Gozzi abbia aperto un percorso che proietterà in pochissimi anni il calcio del Tigullio in una dimensione di carattere nazionale.
Non solo: uno dei vantaggi che non affiora dagli articoli della stampa in questi giorni è che il settore giovanile dell’Entella si proietterà a livello nazionale, in quanto dovrà allestire tre formazioni che giocheranno nei rispettivi campionati nazionali: giovanissimi, allievi e Beretti, oltre naturalmente alla Juniores.
Tutto il sistema calcio del Tigullio non può che beneficiarne.
C’è un aspetto però che a nostro avviso fino ad oggi è stato trattato con una certa superficialità: stiamo parlando del capitolo “strutture”
Le strutture devono sopravvivere anche ai migliori presidenti. Se ciò non dovesse avvenire sarebbe il caso di preoccuparsi.

Stadio Comunale di Chiavari

Gli investimenti strutturali per i quali Gozzi si è impegnato circa la risistemazione dello stadio comunale sono certamente positivi; ma la scelta di rifare il campo in erba ci porta a fare una serie di considerazioni.
Il campo sintetico permetteva l’allenamento di molte squadre, il campo in erba non lo permetterà neanche all’Entella. Il comunale sarà solo il campo per le partite della prima squadra.
Il problema che si è subito presentato è stato: dove vanno ad allenarsi e a giocare le altre società e i settori giovanili della stessa Entella? Continua a leggere

La storia infinita dell’Auditorium di piazzetta san Francesco

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la Società Filarmonica di Chiavari ci ha inviato.

“Quella che voglio raccontare è la singolare storia della  Società Filarmonica di Chiavari – Tigullio Musica, che ha avuto in questi giorni un importante riconoscimento.
La storia incomincia nel lontano 1973, quando l’allora Amministrazione Gatti, a seguito della demolizione del Teatro Verdi, sede anche della Banda “Città  di Chiavari”, ha provveduto a dare una sede provvisoria alla banda nel teatro “CARITAS”.
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Vogliamo un P.I.Pol.Fam. anche a Chiavari

Il P.I.Pol.Fam. è il Piano integrato delle Politiche Familiari e a Castelnuovo del Garda lo hanno realizzato già da tempo.
Consiste in un insieme di interventi (più di 100) il cui diretto o indiretto destinatario è la famiglia e che coinvolgono tutti i settori in cui è organizzata l’attività amministrativa comunale ed implica un impegno diretto da parte di tutti gli assessorati.
Insomma: la materia prima delle scelte amministrative non è il cemento, come purtroppo accade in troppe amministrazioni nel Tigullio. No. A Castelnuovo del Garda si parte dalle persone, dai loro bisogni, dai loro desideri.

Come hanno fatto ce lo spiegheranno sabato pomeriggio a partire dalle 15 nel convegno che abbiamo organizzato all’albergo Monterosa. Ci saranno il Sindaco e l’Assessore alla Famiglia.

Vi aspettiamo.

Promuoviamo lo sport: non può essere un assessorato di serie B

Il ruolo dell’assessore allo sport occupa spesso nelle nostre amministrazioni un posto marginale. E’ un cosiddetto assessorato di serie B. In genere la sua attività si riduce alla gestione degli impianti, generalmente data in convenzione a società sportive delle quali non si conosce bene neanche il complesso delle attività. Ma che importa? Quello di cui si cura un assessore allo sport è che il costo della gestione sia il più basso possibile e che la gente non si lamenti della qualità dell’impianto.

Accade così che in città le associazioni sportive si muovano come in una giungla, sovrapponendosi l’una all’altra, cercando di ‘rubarsi’ gli iscritti a vicenda, proponendo magari identiche attività, soprattutto per quanto riguarda i bambini. Continua a leggere